18/01/2025
Lo sapevi che il miele è un potente antiossidante capace di prevenire ed arrestare le più importanti forme tumorali?
Negli ultimi anni, sempre più ricerche sul tumore al seno, al colon-retto, al fegato e alla prostata, in parte citate in “Understanding the Anticancer Properties of Honey” di S. Martinotti et al. (2024), attribuiscono al miele importanti proprietà apoptotiche, ovvero citotossiche, con “effetti antiproliferativi e antinfiammatori” specificatamente verso le cellule tumorali, senza avere invece alcun effetto negativo verso le cellule sane. Non è ancora chiaro il meccanismo di azione, ma si ritiene che alla base di questo comportamento vi siano le importanti proprietà antiossidanti dei fenoli e flavonoidi presenti naturalmente nel miele e capaci di produrre ROS (Specie Reattive dell’Ossigeno).

18/01/2025
Cosa attrae le api ai fiori? E’ solo questione di colore?
La risposta è ni! Le api vengono attratte dai fiori certamente per il loro colore, per la loro conformazione come per il loro profumo inconfondibile; tuttavia, in “Il tempo delle api – Lezioni di vita dall’alveare” di M.L. Winston, si riporta che ad attirarle è anche una questione di carica elettrica! Un campo di fiori tende infatti ad avere una carica elettrica negativa per il suo legame fisico al suolo, mentre l’ape, volando, assume una carica corporea positiva. Di conseguenza, appena il fiore viene visitato da un ape, prenderebbe da questa una carica temporaneamente positiva: l’effetto è una minore attrazione temporanea di tutte le altre api per quel fiore fintantoché questo non ripristina le sacche di nettare!

18/01/2025
Quando utilizzi i prodotti dell’alveare sostieni gli innumerevoli effetti positivi che l’operare incessante dell’Apis mellifera esercita sull’ambiente, l’economia e la nostra società
Come sappiamo tutti, l’Apis mellifera, con il suo lavoro incessante, procura a noi prodotti deliziosi, medicinali e al contempo utili; tuttavia, quando siamo in preda all’assaggio (!), diamo poca importanza agli effetti di quella simbiosi che unisce le api alla Natura di cui fanno e facciamo parte: ovvero, la produzione di inestimabili benefici ambientali ed economico-sociali, le famose esternalità positive dell’Apicoltura.
Si tratta della produzione di sementi con maggiore peso specifico e maggiori capacità germinative dovute agli effetti benefici dell’impollinazione incrociata (es. per la soia) (Evans K. et al., 2023); della maggior diffusione di piante capaci di produrre polline e nettare, fonti di cibo anche per altri insetti utili all’agricoltura (es. Sirfidi e Braconidi, parassitoidi degli afidi) (Vialatte A. et al., 2017; Sobhy I.S. et al., 2018); ma anche della loro influenza sul profilo microbico che avvolge il seme che di conseguenza migliorerebbe vitalità, germinabilità e fitness della pianta futura (Prado A. et al., 2020); e, non ultimo, della diffusione di microrganismi benefici trasmessi alle piante e, da esse, ad altri insetti utili, durante il lavoro di impollinazione (Manirajan B.A. et al., 2019). Considerati i maggiori benefici ambientali di cui la ricerca è ora a conoscenza, i benefici economico-sociali ne sono una diretta conseguenza; una “conseguenza economica” che per ora si può definire “inestimabile” considerata la complessità dell’ecosistema non ancora del tutto esplorata dal mondo della ricerca: una simbiosi, quella milionaria tra noi e le api, e, tra le api e la Natura, che nasconde ancora tante affascinanti sorprese!

